La Procura di Nocera Inferiore ha chiuso le indagini su di un ragazzo di Medicina che sarebbe stato scambiato per un medico in servizio. Sono quattro gli indagati iscritti dal sostituto procuratore Giuseppe Cacciapuoti. L’episodio è circoscritto all’agosto del 2016. Oltre all’allora responsabile del pronto soccorso, Innac, sono indagati un giovane ragazzo di Angri e due medici quel giorno in servizio. L’accusa per tutti è di esercizio abusivo in concorso dell’attività medica. Il giovane ed un altro medico sono anche indagati per falso in atto pubblico. L’inchiesta era partita dopo un controllo disposto da Mario Salucci, all’epoca in sostituzione del direttore sanitario. Il dirigente fu avvisato telefonicamente sulla presenza di un medico che rilasciava certificati di dimissioni e accettazione con la firma del primario. Che quella sera non era in servizio.
I due medici che furono identificati non avevano segnalato la presenza del ragazzo in reparto. Stando agli operatori, quel giovane dava una mano in virtù di un tirocinio che stava svolgendo. Ragion per cui aveva avuto accesso al sistema informatico dell’ospedale con le credenziali del responsabile. La relazione di servizio del sostituto direttore sanitario arrivò in Procura tramite i carabinieri del Nas. Quel giovane avrebbe anche visitato alcuni pazienti. Il responsabile del pronto soccorso pare ne fosse a conoscenza e questo gli costò prima un provvedimento disciplinare, poi il trasferimento a Sarno. Dopo l’avviso di conclusione indagini, i quattro potranno chiedere di essere interrogati o presentare memorie difensive. Prima della richiesta di rinvio a giudizio.
