Trentaquattro anni di carcere totali per cinque persone accusate di aver costretto diversi ragazzi di età minore a chiedere l’elemosina. La sentenza è stata emessa ieri mattina dal tribunale di Salerno presso la Corte d’Assise. Il gruppo – tre uomini e due donne di natura rom – era accusato di aver fatto giungere clandestinamente in Italia oltre 30 persone. Tra queste molti ragazzini di età minore, spediti poi in diversi comuni a raccogliere soldi attraverso l’elemosina. Per strada, tra la gente, nei pressi dei semafori. Le punizioni per chi portava cifre esigue o si ribellava di andare per strada era il digiuno. A essere condannati ad 8 anni un marito ed una moglie, mentre per altri tre è scattata la condanna a 6 anni di carcere. Le due donne erano sfuggite al blitz di 2 anni fa, poi rintracciate e arrestate in seguito. Le indagini furono condotte dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore ad aprile 2015.

