Vittima agganciata in stazione, stordita e derubata: in due ai domiciliari

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Fu avvicinato nella stazione centrale di Napoli da un finto rivenditore di calzini, che – dopo aver origliato una telefonata – si offrì di aiutarlo a trovare una struttura in cui trascorrere la notte. All’uomo se ne aggiunse un secondo, animato dallo stesso intento. I ricordi della vittima, un 35enne romano, si fermano in un hotel in prossimità della stazione.

I fatti risalgono al mese di agosto dello scorso anno.

Quando il turista si svegliò nella sua camera d’albergo, notò sul comodino il proprio bancomat. Benché ancora frastornato, sotto effetto di qualche sostanza psicotropa, realizzò subito l’accaduto. Da un rapido controllo attraverso il proprio smartphone, verificò che nelle precedenti tre ore erano stati prelevati con la sua carta oltre mille euro. Immediata la denuncia alla Polizia Ferroviaria. Sulla base della descrizione fornita dalla vittima, le indagini si concentrano subito su un noto “pseudo-venditore” abusivo di calzini, facente parte di gruppo di delinquenti. L’attività investigativa, condotta anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza, ha consentito di ricostruire l’intera dinamica della vicenda.

L’autorità giudiziaria, valutati tutti gli elementi indiziari raccolti, ha così emesso due ordinanze di esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico dei pluripregiudicati napoletani B.A., 29 anni, ed M.G., 40 anni. Sono subito scattate le ricerche dei due malviventi da parte degli investigatori: M.G. è stato sorpreso pochi giorni fa in piazza Garibaldi, mentre B.A. è stato rintracciato dopo ulteriori ricerche. Entrambi sono finiti ai domiciliari.