martedì, 24 Febbraio 2026
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Concessioni ad una casa di riposo. Arriva l’antimafia a Calvanico

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direzione-investigativa-antimafia-dia_363866I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale hanno eseguito a Calvanico e Roccapiemonte un decreto di perquisizione personale domiciliare e locale emesso dalla Dda nei confronti di sei indagati, tra cui il sindaco, Francesco Gismondi, il vicesindaco, Antonio Conforti, il caposettore alle opere pubbliche e la coordinatrice delle politiche sociali. I reati ipotizzati: concussione, abuso di ufficio, favoreggiamento e violenza privata con l’aggravante del metodo mafioso contestato al sindaco e a un affiliato del clan camorristico Ridosso. Nel mirino autorizzazioni e concessioni in favore di persone che, secondo gli inquirenti, non avevano titolo.

Un avviso di garanzia è stato notificato anche al cinquantaquattrenne Romolo Ridosso, originario di Pompei e, secondo gli inquirenti, tra i componenti dell’omonimo clan. Individuati in un imprenditore del posto ed in un professionista che gestisce a Calvanico una casa di riposo per anziani le parti per il rilascio di autorizzazioni/concessioni necessarie all’esercizio delle attività. In un caso specifico le richieste degli amministratori comunali sarebbero state  “sollecitate” da un noto pregiudicato di Pompei affiliato al locale clan camorristico “Ridosso”. Nel corso delle perquisizioni è stata sequestrata la documentazione relativa alle pratiche necessarie per il rilascio delle concessioni a favore della struttura alberghiera di Calvanico  e della casa di riposo.