Bar Condicio: la campagna elettorale dichiarazione per dichiarazione

0
62

“Sono convinta che il Pd alle politiche supererà il 25%” e che “vinceremo il vento populista che sta soffiando nel paese”. Lo ha detto Maria Elena Boschi a Bolzano per l’avvio della sua campagna elettorale. “Abrogare le unioni civili – ha aggiunto – sarebbe uno sbaglio, un passo indietro. Si tratta di un valore che non può essere messo in discussione per scopi elettorali”. “Nessuna paura oppure timore di candidarmi ad Arezzo”, ha sottolineato la sottosegretaria. La sua candidatura a Bolzano, ha detto “è stata una scelta del partito, anche per sottolineare il legame con un territorio così importante sullo scacchiere europeo”. Per quanto riguarda invece Arezzo – ha aggiunto – “Donati è stato più presente sul territorio, di chi ha impegni istituzionali, ed è perciò giusto che porti avanti il lavoro iniziato”. Boschi ha annunciato che in campagna elettorale interverrà anche in Sicilia, dove è candidata sul proporzionale e dove – ha ricordato – l’ultimo anno è stata presente per il G7.

Campania alle prese con un nuovo caso liste cambiate nella notte, nelle ultime ore utili. Così come era successo cinque anni fa quando le liste campane erano scomparse su indicazione di Cosentino. E’ quanto ha scoperto stamattina Nunzia De Girolamo, che aveva avuto la certezza da Silvio Berlusconi di una candidatura sicura in Campania.
Ieri sera, a quanto si apprende, era capolista blindata nel collegio Benevento-Avellino e seconda in altre collegi campani.
E invece nella notte la lista campana è stata cambiata e De Girolamo rischiava di essere fuori. E’ Gregorio Fontana che nell’ultima verifica prima della consegna si accorge della cosa e dopo un giro di telefonate della ultim’ora De Girolamo viene catapultata come capolista nel collegio di Bologna-Imola in Emilia Romagna. Al Tavolo nazionale, a quanto si apprende, sono increduli per l’accaduto e ora si cercano i responsabili.

Fissa paletti, indica percorsi, suggerisce. Batte sull’immigrazione. «Per il primo anno di governo Salvini il numero è zero. Dobbiamo smaltire un arretrato di clandestini di mezzo milione. La prima opzione è blindare i confini, dalle Alpi alla Sicilia. Basta, non si passa, stop. L’Islam di oggi è un pericolo». Non teme sorprese sulle alleanze. «Mi fido di Berlusconi e dei patti chiari perché abbiamo scritto insieme un programma, non ci siamo incontrati al bar per prendere un caffè». Ribadisce che la legge Fornero va cancellata.

Luigi Di Maio ha presentato i candidati ‘esterni’ 5 stelle nei collegi uninominali alle elezioni politiche del 4 marzo. Il candidato premier del Movimento correrà nel collegio uninominale di Acerra – Pomigliano d’Arco per la Camera dei Deputati. “Oggi è un giorno d’orgoglio e felicità. Il nostro obiettivo è dare all’Italia il miglior gruppo parlamentare che abbia mai avuto. Oggi vi presento un gruppo di supercompetenti che incarnano testa e cuore”, ha detto il capo politico aprendo la conferenza stampa. Tra questi anche il presidente dell’Ordine degli avvocati di Roma, Mauro Vaglio. Ma è subito gaffe: si ritira l’ammiraglio Rinaldo Veri, già eletto come consigliere in una lista collegata al Pd a Ortona.