Fontane pubbliche che costavano ai cittadini oltre tremila euro ciascuna, beverini che erogavano oltre 1.500 euro di acqua all’anno, senza contare perdite e disagi. In tema di spending review, l’Amministrazione Comunale ha deciso di procedere ad una razionalizzazione degli erogatori di acqua pubblica sul territorio sospendendo, in questa prima fase, l’erogazione idrica di otto fontane e beverini e ordinando una accurata opera di controllo dei consumi specie all’interno del cimitero comunale dove una grossa perdita, tra il 2016 e il 2017, è costata ai cittadini di Castel San Giorgio circa ventimila euro di consumi. Circa quindici fontane e beverini dei ventitré funzionanti sono stati controllati, altri otto sono stati chiusi. La congruità dei consumi è al momento oggetto di verifica da parte dell’ufficio tecnico comunale.
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