Bar Condicio: la campagna elettorale dichiarazione per dichiarazione

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Avrebbe fondamento l’indiscrezione secondo cui il leader di Energia per l’Italia Stefano Parisi potrebbe essere il candidato del centrodestra per la Regione Lazio.
La proposta sarebbe arrivata da Ignazio La Russa per superare lo stallo visto che Forza Italia sta facendo resistenze sul nome di Fabio Rampelli.
La candidatura di Parisi sarebbe anche un modo per recuperare il partito nella coalizione visto che Energie Per l’Italia è rimasto tagliato fuori dal perimetro ufficiale della coalizione.
Giorgia Meloni conferma: “Stiamo cercando una soluzione più inclusiva”.

“Quando io vengo definito un incompetente, io voglio  la definizione di cos’è la competenza. Perché non essere competente, cioè essere incompetente in un mondo che se ne sta andando, in un mondo di disgregazione come questo, per me è una nota di vanto, e allora questi si attrezzano, si equipaggiano con tutti i sistemi possibili per portare avanti un mondo che si sta decomponendo. Io sono un po’ competente, cominciò a essere un pochino più competente nel mondo che arriverà, nel mondo che arriverà per i miei figli, per i miei nipoti, un mondo dove ci sarà la mobilità in un certo modo, un mondo dove i giovani non compreranno più la casa, non compreranno più la macchina, gireranno in bicicletta, a piedi, dove l’ambiente la farà magari da padrone, dove ci saranno i blockchain, le valute criptate, la cripto-informazione, dove ci sono mondi che loro non sanno neanche pronunciarne la parola esatta. Allora essere un incompetente nel loro mondo per me è una nota di vanto, ma di vanto”, spiega Grillo nel suo intervento, pubblicato da Bercellona.

Intervento a ‘gamba tesa’ di Matteo Salvini durante la due giorni di Silvio Berlusconi a Bruxelles. Salvini va all’attacco: ‘Il numerino 3 – ha detto il leader del Carroccio – se danneggia le imprese e le famiglie italiane, per noi non esiste”. “Se ci sono regolamenti Ue che danneggiano le famiglie italiane quei regolamenti per il governo Salvini non esistono: come la Bolkestein, la direttiva Banche”, puntualizza, citando il “punto tre” del programma del centrodestra.

“I siti e le pagine di Facebook, che aumentano continuamente, che inneggiano al fascismo e al nazismo vanno chiuse. Sono le pagine della vergogna”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, nel corso del convegno “Perseguitati per Legge – 1938, ottant’anni fa le leggi razziali”, organizzato a Montecitorio con l’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), in occasione del Giorno della Memoria. “Ho anche scritto a Zuckerberg per sottolineare quanto questa non sia una dimensione sostenibile con una democrazia”, aggiunge.

“Penso proprio di no”. Così Romano Prodi esclude un suo eventuale ritorno alla politica attiva, a margine di una conferenza a Bruxelles. “Non mi vogliono, mi hanno rottamato, ma la mia soddisfazione è che non si sono accorti che il prezzo del rottame è salito, salito, salito”, ha detto Prodi, aggiungendo che in questi ultimi dieci anni dalla fine del suo ultimo governo “é cambiato il mondo”.