I Carabinieri Forestali di Castellammare di Stabia, insieme agli uomini del gruppo WWF Terre del Tirreno, hanno condotto un’operazione antibracconaggio in Penisola Sorrentina. Sono stati individuati diversi nascondigli, abilmente occultati tra la vegetazione e nelle grotte calcaree della dorsale dei Lattari che guarda il golfo di Salerno, con 150 munizioni da caccia e un fucile. Si tratta di un espediente per poter cacciare di frodo in qualsiasi periodo dell’anno, anche a caccia chiusa e a specie protette. I fucili infatti non vengono portati da casa ma sono nascosti nella montagna, dopo averne abraso la matricola, sotto i muri, in grotte o tra la vegetazione, assieme alle munizioni, costituendo un ulteriore grave pericolo.

