Calcio Scandalo: il dirigente pedopornografico

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Il Procuratore Federale, esaminati gli atti di indagine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare Mirko Baratta, all’epoca dei fatti dirigente tesserato per la società A.S.D. Area Calcio Alba Roero, per la violazione dell’art. 1 bis, co. 1 del Codice di Giustizia Sportiva “per avere assunto, dal 2013 al 2016, condotte contrarie al generale ed ineludibile obbligo di comportarsi nel rispetto dei principi di lealtà, probità e correttezza, per aver indotto, con l’inganno attuato celandosi dietro profili Facebook  appartenenti ad inesistenti persone di sesso femminile, 22 giovani calciatori a compiere e subire atti di natura sessuale, ad inviare il materiale pedopornografico prodotto (foto e video) a tali profili Facebook nonché per aver costretto le giovani vittime, così raggirate, a proseguire il rapporto instaurato sotto la minaccia di diffusione in rete del materiale in principio ottenuto con l’inganno”.