Un Libro al Giorno: Le cose che non ho

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È una storia che scorre con lievità e si legge come una fiaba per adulti. 150 mila copie vendute in quattro mesi e un pubblico di lettori e lettrici intrigati dal personaggio di Jocelyne Guerbette, detta Jo, una merciaia di provincia di 47 anni, madre di due figli e sposata da oltre vent’anni con un operaio, di nome anche lui Jocelyn. Un paio di amiche, una vita normale, segnata dalla routine delle tante azioni che si ripetono, giorno dopo giorno. Una donna che, per amore, ha rinunciato ai suoi sogni di ragazzina, ma  malgrado i segni dell’età e qualche mugugno, sa accontentarsi di quello che ha. Finché un biglietto della lotteria e una vincita di 18 milioni di euro cambieranno la sua vita per sempre. Non vi diremo come. Perché una storia così semplice seduce? Forse perché c’è qualcosa di Jo in tutti noi. È facile identificarsi nelle sue domande e comprendere il suo anelito alla felicità. È quello che tutti noi cerchiamo.

LA FRASE

La più grande vendetta è la felicità: niente manda in bestia le persone più che vederti fare una fottuta bella risata. (Chuck Palahniuk)

LA CANZONE