Aspettando il 4 marzo: ecco le grandi manovre politiche

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Quanti ne eleggerà la Campania? 60 deputati e 29 senatori. Big possibili: Luigi Di Maio, Mara Carfagna e il figlio d’arte Piero De Luca. Partito Democratico: atteso il sì di Paolo Siani, presidente della Fondazione Polis e fratello di Giancarlo, giornalista del “Mattino” ucciso dalla camorra. Possibile conferma per gli uscenti: Impegno, Valente, Di Lello e Tartaglione. A Salerno capolista annunciato sarebbe Piero De Luca. Nelle altre province, in pole position Del Basso De Caro e Famiglietti ma anche Graziano e Picierno. Forza Italia: se Carfaglia scegliesse Napoli, a Salerno l’anti-De Luca junior ” ricadrebbe su Gaetano Amatruda o Roberto Celano. Un Cesaro sarà candidato, da decidere se sarà il padre Luigi o il figlio Armando. Quasi certe le candidature dei consiglieri regionali Zinzi e Grimaldi. A Salerno chance per Licia Polizio, avvocato di Francesca Pascale, Antonio Fasolino e Caterina Miraglia. Corteggiamento in corso per rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti. Con il Movimento 5 Stelle tenteranno la rielezione Gallo, Puglia, Tofalo e Cioffi, mentre a Salerno ha presentato la sua autocandidatura l’avvocato Agosto. Liberi e Uguali punterà su Arturo Scotti e Guglielmo Epifani, attenzione al rientro nei giochi di Antonio Bassolino. Infine Cirielli e Romano guideranno l’assalto di Fratelli d’Italia. E Salvini? Vedremo, alla possibile esternazione a sfondo meridionale.