
La Procura di Salerno ha chiesto gli arresti domiciliari per uno psichiatra accusato di aver abusato sessualmente di una paziente, approfittando dello stato di sudditanza psicologica. Per gli inquirenti si tratta di un comportamento inaccettabile, che va ben oltre il codice deontologico. La denuncia del caso partì proprio dalla paziente che raccontò ai carabinieri quanto successo in stato di sudditanza. Tuttavia, lo psichiatra provò a discolparsi raccontando un’altra versione dei fatti, che vedevano medico e paziente coinvolti in una relazione finita in tribunale perché il marito avrebbe scoperto tutto. Nonostante la documentazione fornita dall’avvocato del medico avesse riportato messaggi che effettivamente lascerebbero intendere che tra i due ci fosse una storia, il magistrato non sarebbe rimasto del tutto convinto e alla fine ha chiesto il proseguimento delle indagini trovando gravi indizi di colpevolezza ai danni dello psichistra.
