Nuovi sviluppi sul caso Verdoliva-Cardarelli, vicenda che ha messo a soqquadro vari ambienti. II sottufficiale del Nas, Sergio Di Stasio non avrebbe rivelato al manager del Cardarelli, Ciro Verdoliva notizie segrete su inchieste giudiziarie in corso. Anzi Verdoliva “era in realtà un confidente della polizia giudiziaria”. E’ quanto emerge dall’ordinanza con cui il gip Mario Morra ha respinto ieri la richiesta di misura interdittiva avanzata dalla Procura nei confronti del militare e della vigilessa Carmen Minopoli. Ieri intanto il difensore di Ciro Verdoliva, avvocato Giuseppe Fusco, ha depositato al gip un’istanza di revoca degli arresti domiciliari.Nel suo interrogatorio, Verdoliva ha spiegato che i suoi rapporti con esponenti delle forze dell’ordine sono stati sempre trasparenti e dettati da esigenze istituzionali.

