Mercato Ortofrutticolo. “Fuori la politica dal Consorzio”

0
54

I lavoratori delle cooperative che operano all’interno del Consorzio Mercato Ortofrutticolo dopo l’incontro tenuto con i propri rappresentanti sindacali sono preoccupati per il futuro .”Fuori la politica dal Consorzio Mercato Ortofrutticolo di Nocera-Pagani”. Ecco la richiesta dei lavoratori che sono pronti come forma estrema di protesta anche a ricorrere allo stato di agitazione qualora non vengano garantiti i posti di lavoro di tutte le maestranze. È durissima la posizione dei diversi sindacati che rappresentano i lavoratori del Consorzio del Mercato Ortofrutticolo di Pagani – Nocera. I sindacati che ieri mattina si sono confrontati con i lavoratori si sono detti pronti ad un incontro con la parte politica per discutere del futuro dell’Area Mercatale, ponendo però da subito una condizione: la politica deve fare il suo corso ma deve far si che a decidere siano coloro che, al Mercato Ortofrutticolo, dedicano la vita e i propri sacrifici.
La strategia è stata messa a punto nel corso di un’assemblea che ha visto, seduti al tavolo, i sindacati di rappresentanza dei servizi FLAICA CUB, SIA CONFSAL provinciale, CFEL, nonché una rappresentanza dei commissionari (coloro che di fatto operano quotidianamente all’interno della struttura di via Mangioni).
Nel vertice, tutti hanno manifestato le proprie perplessità sulla procedura di messa in liquidazione del Consorzio che gestisce le attività dell’intero Mercato Ortofruticolo, temendo che ciò comporti, di fatto, la perdita dei posti di lavoro. Diverse le tipologie di servizi a rischio, che riguardano il settore di pulizia, manutenzione del verde, guardianeria, portineria, facchinaggio. Le maestranze, difese dai sindacati presenti all’assemblea, rivendicano il diritto di passaggio di cantiere qualunque sia l’azienda pubblica o privata che subentrerà. “Siamo molto preoccupati per il futuro occupazionale dei lavoratori dell’area mercatale – si legge in una nota congiunta di sindacati e lavoratori – in quanto temiamo che la messa in liquidazione del Consorzio di fatto si traduca con la perdita dei posti di lavoro. Ci chiediamo, altresì, anche quale sarà il futuro del Mercato Ortofrutticolo stesso, perché al momento la situazione non è chiara a nessuno”.Sono più di sei mesi che dalla nomina del Commissario Liquodatore Mirko Apa figura vicina al sindaco di Pagani, Salvatore Bottone la messa in liquidazione non è stata avviata.
“La politica deve fare il proprio corso, -prosegue la nota -vogliamo che le decisioni vengano prese da chi, al Mercato Ortofrutticolo, lavora quotidianamente con enormi sacrifici. Ai politici chiediamo un incontro entro breve termine per discutere sul da farsi; qualora le nostre richieste rimangano inascoltate saremo costretti a dar vita allo stato d’agitazione”.Una situazione difficile quella del Consorzio Mercato Ortofrutticolo troppo spesso utilizzato come strumento di concertazione per la spartizione di potere tra i comuni di Nocera Inferiore e Pagani. Attualmente tra le mani del comune di Pagani che anche se in Liquidazione continua a gestire il Consorzio . Bottone vorrebbe avere un ruolo di primo piano anche per il controllo della nuova società che dovrebbe essere costituita una volta conclusa la fase di liquidazione che al momento sta andando molto a rilento .