Rifiuti, Stir di Battipaglia al collasso: l’impianto rischia la chiusura

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Rischia di paralizzarsi per un tempo lunghissimo la raccolta dei rifiuti – frazione secca in buona parte del territorio salernitano e non solo. Lo Stir di Battipaglia, infatti, al momento è saturo e diversi potrebbero essere i camion che contengono la frazione secca in fila per potervi entrare.

Sebbene manchi una specifica ordinanza di chiusura al momento, non è detto che ciò non giunga già nelle prossime ore. Se lo Stir dovesse ufficialmente chiudere perché saturo di rifiuti e impossibilitato ad accoglierne altri, il problema sarà individuare siti alternativi. Tutto, sempre entro breve termine.

La vicenda sta creando problemi nei numerosi comuni che utilizzavano l’impianto battipagliese per lo smistamento della frazione secca. L’emergenza, ormai già attiva da 48 ore, era stata comunicata alle diverse ditte che si occupano del ciclo dei rifiuti nel territorio. Nel dettaglio, al Consorzio di Bacino Salerno 1 è toccato avvisare dell’emergenza i comuni di Calvanico, Pagani, San Marzano sul Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino.

Da ieri mattina il conferimento del secco resta bloccato, mentre tutte le altre frazioni possono essere raccolte dal Consorzio di Bacino Salerno 1 senza alcun tipo di difficoltà.

A Battipaglia, intanto, la criticità resta alta. Si teme, infatti, che se lo Stir non venga subito riaperto i rifiuti dovranno essere dirottati o fuori regione o, nella peggiore delle ipotesi, tornare ai comuni di provenienza, per essere allocati lì in attesa che tutto si decongestioni.