La loro unica colpa è stata quella di spostare i suoi abiti senza chiedergli il permesso. Quattro operatori del centro di accoglienza di Qualiano sono stati aggrediti da un 33enne di origini nigeriane, poi arrestato dai carabinieri per violenza privata e lesioni aggravate. L’uomo è domiciliato presso un hotel di Qualiano, dove è ospite nell’ambito di un progetto di accoglienza gestito da una cooperativa di Pozzuoli.
Gli operatori avevano spostato alcune buste – adagiate su un terrazzo – in cui erano chiusi gli abiti dell’uomo, dal momento che le stesse rischiavano di occludere i canali di scarico dell’acqua piovana. I quattro hanno rimediato traumi e contusioni multiple giudicati guaribili tra i 3 ed i 7 giorni.

