Strettamente Personale: e poi si resta soli, senza ius

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Anni fa le fiabe iniziavano con “C’era una volta…”. Oggi sappiamo che iniziano tutte con “Se sarò eletto…”. Le riforme, specie quelle epocali, hanno un prezzo. L’attuale governo non vuole nemmeno immaginare quel prezzo eventualmente da pagare. Ecco allora la scomparsa dello Ius soli dal calendario di settembre. C’è il rischio di rompere la maggioranza, di andar sotto in Parlamento, soprattutto di perdere le prossime elezioni, visto che il tema è di quelli che divide Paese e opinione pubblica: stranieri, anche se con diritti acquisiti nella realtà storica delle cose. Il futuro però si dovrebbe guardare in maniera differente, in particolare quando si discute e si legifera di nodi strutturali, oltre che di diritti. Il respiro corto in politica è ammesso ma serve a poco. C’è il rischio che si arrivi alla seguente conclusione: i risultati positivi della nostra politica non possono essere mostrati per motivi tecnici. Abbiamo rotto il microscopio.