Accuse di razzismo rispedite al mittente. La gara tra Castel San Giorgio ed Ebolitana (4^ giornata nel girone B di Eccellenza ), vinta dagli ospiti in rimonta per 2-1, avrà di sicuro lunghi strascichi disciplinari. Oggi pomeriggio il Giudice Sportivo si pronuncerà in merito, sulla base soprattutto dei referti dei commissari di campo, di solito pronti ad appuntare ogni tipo di turbativa esterna al corretto svolgimento della gara. Le accuse dell’Ebolitana sono ben chiare: cori razzisti dei tifosi del Castel San Giorgio all’indirizzo dei due coloured in campo, il portiere Camara e l’attaccante Saani.
«Una puntualizzazione è d’obbligo – esordisce Ramon Taglianetti, direttore sportivo biancazzurro –: i dirigenti del Castel San Giorgio ci hanno riservato un’accoglienza eccezionale, impeccabile sotto tutti i punti di vista. Detto ciò – ha aggiunto il dirigente dell’Ebolitana – non possiamo tacere sulle provocazioni lanciate in vari momenti della partita ai nostri due calciatori. E oltre al danno, potremmo subire anche la beffa della squalifica di Saani, espulso a fine partita perché è letteralmente esploso dopo gli insulti subiti».
Non usa mezzi termini Taglianetti, che conclude appellandosi «al buonsenso del Giudice Sportivo Territoriale in merito all’espulsione di Saani dopo il triplice fischio. In caso contrario, saremo pronti a fare ricorso avverso a un’eventuale squalifica».
Di tutt’altro avviso, ovviamente, la dirigenza del Castel San Giorgio che, attraverso un comunicato ufficiale, ha seccamente smentito le accuse di atteggiamenti provocatori e razzisti da parte dei tifosi rossoblu. «Se così fosse stato – ha affermato il segretario generale sangiorgese Gianfranco Lari –, a termini di regolamento, l’arbitro avrebbe dovuto sospendere temporaneamente la gara e avvisare la società di casa in merito al rischio di sospensione definitiva in caso di ulteriori cori razzisti. Ma la partita è stata sospesa solo in una circostanza, allorché alcune persone al seguito dell’Ebolitana sono state accompagnate dalle forze dell’ordine in un settore differente rispetto a quello dove erano collocate inizialmente, per evitare che scaramucce verbali coi tesserati di casa potessero degenerare».
Le “contro-accuse” del Castel San Giorgio si proiettano direttamente alle ultimissime battute di gara, quando lo stesso portiere Camara, nell’esultare per il vantaggio dell’Ebolitana, avrebbe rivolto gesti poco eleganti ai supporters di casa, scatenandone le ire. Inoltre, secondo il racconto dei dirigenti sangiorgesi, l’espulsione a fine gara di Saani è avvenuta per reciproche scorrettezze con D’Auria, difensore di casa, intervenuto a difendere un compagno di squadra preso di mira proprio dall’attaccante ospite.
Versioni chiaramente discordanti, sulle quali dovrebbe far chiarezza oggi pomeriggio il Giudice Sportivo. Per la cronaca, sul taccuino dell’arbitro al triplice fischio sono state annotate 4 espulsioni tra le file del Castel San Giorgio e 3 per l’Ebolitana, tra cui quella di mister Nastri per proteste.
GIULIANO PISCIOTTA, “IL MATTINO”
