Sarnese bella a metà: pari interno, con applausi, contro il Gravina

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SARNESE: Russo, Cioffi, Gallo, Nasto, Tortora, Pepe, Calemme, Nappo, Favetta (40’ st Arpino), Talia (35’ st Cacciottolo), Salvato (13’ st Saginario). A disposizione: Di Donato, Micciché, Pianese, Di Palma, Sorriso, Iuliano. Allenatore: Gazzaneo.
GRAVINA: Loliva, D’Orsi, Ceglie (40’ st Salatino), Esposito (1’ st Cardinale), Cacace, Anaclerio, Mbida (33’ st Chiaradia), Lanzillotta, Picci, Dininno (1’ st Leonetti), Selvaggio (1’ st Ferraioli). A disposizione: Romaniello, Panebianco, Floro, Tribulato. Allenatore: De Leonardis.
ARBITRO: Petrella (Viterbo). Assistenti: Benedetto (Crotone) e Pedone (Reggio Calabria).
RETI: 4’ pt Esposito (G), 24’ pt Favetta rig. (S), 14’ st Cacace aut. (S), 24’ st Picci (G)
NOTE. Spettatori 600 circa. Ammoniti: Nasto (S), Lanzillotta (G), Tortora (S), D’Orsi (G), Cioffi (S), Chiaradia (G). Calci d’angolo: 5-1 per il Gravina. Recupero: 1’ pt; 3’ st.

Pirotecnico 2-2 tra Sarnese e Gravina nel match valido per la seconda di campionato nel girone H di Serie D. Le due squadre offrono un gradevole spettacolo, in un’alternanza di emozioni che nel risultato finale rispecchia il reale andamento della gara. Meglio i sarrastri nel primo tempo, meglio i pugliesi nella ripresa.

La cronaca. Sarnese in campo con uno spregiudicato 4-2-3-1, con Calemme a fare da trequartista centrale e il duo Talia-Salvato a tenere “bassi” gli esterni opposti, nel 3-5-2 voluto da Tony De Leonardis.

Pochi minuti bastano per sbloccare il risultato. Lo fa il Gravina, in maniera molto casuale, grazie a un cross di Esposito leggermente deviato da Gallo, che supera beffardamente Russo. Colpita dalla sfortuna, la Sarnese rischia il bis al 10’, ma Picci spara addosso a Russo in uscita da posizione molto decentrata. Da qui, il monologo dell’undici di Valerio Gazzaneo, guidato dalla voce solista di Favetta, ben supportato da un’orchestra che interpreta a menadito lo spartito tattico.

Al 12’ Gallo pennella da sinistra, Favetta non ci arriva per questione di millimetri. Gli stessi che mancano a Cioffi per impattare di testa su punizione dalla sinistra. Al 22’ il pari: Favetta “maradoneggia” in area a caccia del rigore, un difensore ci casca e dal dischetto è lo stesso centravanti a fare 1-1.

Del Gravina c’è traccia poco dopo la mezz’ora con la punizione di Picci di poco alta. Occasione che fa da intervallo alla doppia conclusione del solito Favetta, che trova prima la deviazione di Anaclerio, poi quella di Loliva in angolo.

Ad inizio ripresa De Leonardis cambia tre pedine sullo scacchiere, inserendo Cardinale, Leonetti e Ferraioli, che di fatto cambiano letteralmente il volto del Gravina. Sul fronte opposto, Salvato non ne ha più e Gazzaneo è costretto a passare al 4-3-3. Passa un minuto e su cross dalla sinistra, Favetta sfiora solo il pallone, che impatta sulla testa di Cacace e si infila in rete per il parziale 2-1.

Ma col nuovo assetto tattico la Sarnese non riesce più a pungere, lasciando campo agli ospiti. Al 24’, a difesa schierata, Leonetti trova il varco giusto per il cross dalla sinistra sul quale Picci piazza la zampata vincente, rubando il tempo ai centrali di casa. A questo punto il Gravina accelera, ma l’unico pericolo per i granata arriva al 38’ quando un errato disimpegno difensivo porta al tiro Cacace, con Tortora che devia provvidenzialmente in angolo.