Un Libro al Giorno: Non parlare con la bocca piena (Chiara Francini per Rizzoli)

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“Al terzo giro dell’isolato Chiara si rende conto di aver scelto probabilmente il momento peggiore, con la luce più bella di Roma, per lasciare. Del resto non esiste un’ora perfetta per la fuga perfetta. Da bambina le bastava il tempo di una mela – i bocconi piccoli – per raggiungere la sua cameretta partendo da scuola. Quanto sarebbe stato più facile adesso arrivare in quella casa a piedi, a undici anni, con le bucce verdi ancora tra i denti…” Bello sapere che si può tornare. Che a ogni passo falso, nella vita, i genitori sono pronti a riabbracciarti con un calore che gli anni non hanno mai attutito. Libro sconsigliato alle menti ottuse, ma se avete una mente aperta amerete Chiara , la protagonista ed adorerete il suo babbo fiorentino ed il suo papà napoletano , le supreme personaggi che circolavano in casa dei suoi si da bambina e tutti con vite forse sopra del limite ma adorabili ed ugualmente importanti per la Chiara del libro, più la sua amica Mara Elena personaggio agli antipodi di lei come spesso capita con gli amici.. poi c’è l’amore che finisce si trasforma e forse trionfa… e poi ci sono le galatine , le caramelle al latte utili a proteggere e combattere lo stress quotidiano ma anche a nascondere e combattere i pregiudizi.

La Frase: il bello della vita è che ti butta in mezzo all’opposto” .

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