Quando riaprirà la scuola Manzoni? La domanda se la sono posta numerose persone, in questi ultimi tempi. Tante le voci che sono girate e numerose le intenzioni di protesta da parte di nutriti gruppi di mamme. Nel caos generatosi per la chiusura acclarata anche per quest’anno scolastico dell’edificio di via Garibaldi / Corso Ettore Padovano a fare chiarezza è stata la presidente del I Circolo Didattico Annabella Serra.
“Si è detto tanto e sono state anche dette cose non veritiere – le sue parole – ho chiesto un incontro al Comune con il sindaco per parlare della vicenda. Con me c’erano anche alcuni rappresentanti dei genitori di Rodari e Manzoni Sono stata molto dura, ho però trovato una persona disponibilissima al dialogo. Lui, così come i tecnici preposti. Il primo cittadino Bottone ci ha illustrato il progetto che è stato presentato per ottenere i finanziamenti necessari ai lavori. Molte voci sono a nostro favore, dovremmo avere un buon punteggio. Stanno lavorando davvero per la Manzoni, il loro impegno è stato dimostrato chiaramente nell’incontro di ieri. Chi pensa che quest’amministrazione non stia facendo niente sbaglia di grosso, così come sbaglia chi pensava che la scuola Manzoni potesse riaprire entro breve termine. Ma stiamo scherzando? La riapertura di questa scuola gioverebbe a tutti, ma che si faccia con criterio: i lavori da fare sono importanti, non si può immaginare una riapertura rapida!”
La Serra si è concentrata anche sulla tematica del trasporto scolastico per i bambini della Forteco. “Abbiamo chiesto un servizio navetta – le sue parole – e abbiamo ottenuto la garanzia che si inizierà in concomitanza con l’inizio delle lezioni. Il problema principale riguarda la Forteco, che molte mamme non riescono a raggiungere. Ecco perché c’era l’idea del pulmino. Certo, abbiamo anche chiesto che le poche aule del Forteco vengano messe in una sede più centrale, in maniera anche da evitare la spesa del pulmino (a carico nostro o, come promesso, dell’amministrazione). Abbiamo ottenuto garanzie al riguardo, ci aggiorneremo. Monitorerò la vicenda senza sosta”.

