Un’entrata a gamba tesa. E’ quella di Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione della Sanità, nei confronti del presidente della Regione, Vincenzo De Luca. L’esponente dei pentastellati accusa il governatore di voler «strumentalizzare le tragedie a uso e consumo dei giochi di potere». Chiaro il riferimento alla tragica morte del 23enne di Torre del Greco all’ospedale Loreto Mare, che ha scatenato una vera pe propria bufera sul 118 napoletano.
«È iniziata la partita di De Luca per screditare chi tra i vertici del 118 non è gradito al presidente e sostituirli con uomini a lui graditi. Per questo ha già sguinzagliato i suoi sodali. Ma omettono di chiedere la testa dei vertici del Loreto Mare e dell’Asl Na 1 Centro, perché nominati da De Luca. Al di là delle responsabilità individuali che la magistratura accerterà – prosegue la Ciarambino -, le responsabilità del disastro del 118 sono di chi ha polverizzato, invece di potenziare, un servizio salvavita di primaria importanza, non ultimo De Luca. Forse per consegnarlo definitivamente nelle mani dei privati. Noi pretendiamo con forza che il commissario alla sanità, nonché assessore alla sanità e presidente di Regione si dia da fare per potenziare il 118 e garantire condizioni di lavoro adeguate a chi rappresenta la prima linea della sanità campana».

