Uno sciopero della fame per chiedere giustizia.
È questo quanto ha deciso di fare Maria Perilli, madre di Stefano Feniello, il 28enne di Valva deceduto sotto le macerie dell’hotel Rigopiano di Farindola lo scorso gennaio.
Come riportato sul quotidiano La Città oggi in edicola, la donna insieme al marito Alessio sta portando avanti una battaglia affinché chi è stato responsabile della morte del figlio così come degli altri clienti dell’albergo possa essere assicurato alla giustizia.
Da lunedì la donna è in sciopero della fame e chiede le dimissioni delle Istituzioni ritenute responsabili. Alla base della sua forte protesta, la non chiara situazione che ha riguardato la messa in salvo dei clienti dell’hotel abruzzese prima del disastro. Sei le persone attualmente indagate.

