La città resta senz’acqua ma nessuno viene avvisato in tempo perché gli uffici, al momento della comunicazione, erano tutti vuoti.
Monta la protesta nel comune di Battipaglia per l’improvvisa mancanza d’acqua che si è verificata nella serata tra giovedì e venerdì scorso. La stessa mancanza si è avuta anche ieri, ma i cittadini in quel caso si erano già premuniti.
Come racconta il quotidiano La Città oggi in edicola, nel dettaglio, tutto sembrerebbe essere stato dovuto ad un difetto nella trasmissione della comunicazione agli utenti battipagliesi.
L’Asis, con una nota inviata alle ore 16.00 al Comune retto da Cecilia Franzese, aveva spiegato che, per una serie di problemi tecnici, i rubinetti sarebbero stati chiusi e sarebbe mancata acqua sul territorio per buona parte della notte. Caso abbia voluto, però, che per un problema legato all’assenza dei climatizzatori, il Comune di Battipaglia avesse chiuso i battenti alle 14.00.
A stabilirlo, mediante provvedimento interno, era stato proprio il sindaco su richiesta degli uffici tecnici: l’assenza di climatizzatori e le troppo elevate temperature rendevano impossibile il lavoro nelle ore più calde della giornata. E per questo, gli uffici di pomeriggio sarebbero rimasti chiusi. La conseguenza è ben immaginabile: una comunicazione pomeridiana viene vista solo al mattino successivo. E così, sebbene l’azienda avesse comunicato in tempi utili l’esigenza di chiudere tutto, al Comune quella comunicazione non è stata letta appunto in tempo. E nessuno ha potuto avvisare. Tra i cittadini, ad ogni modo, la polemica c’è stata.

