Si rivive la storia di Eboli nel ricordo del tragico bombardamento del 1943 attraverso testimonianze, arte, cultura e tradizione nell’appuntamento “4 Agosto Ebolitano”.
Alla presentazione nell’aula consiliare erano presenti, oltre al sindaco Cariello, il patron di Weboli, Vito Leso; il direttore del MOA, Marco Botta; il direttore artistico, Luigi Nobile e Antonio Ardia l’organizzatore di Freselle al chiaro di luna, che quest’anno ritorna dal 4 al 6 agosto nel chiostro del convento San Pietro Alli Marmi.
«Marchiamo sempre più quell’impronta culturale che la città chiedeva e meritava – ha commentato Massimo Cariello -. Individuare priorità culturali, come questa e come altre nel corso dell’anno, significa dare una spinta alla promozione di una città che sta diventando anche turistica, potendo contare su una ripresa artistica, storia e cultura di assoluto spessore».

