Circa cinquanta milioni di euro per rimettere in sesto gli edifici scolastici provinciali.
È questa la richiesta inoltrata ieri dal presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora a Palazzo Santa Lucia a Napoli. Come riportato sul quotidiano Il Mattino oggi in edicola, Canfora nel corso del vertice ha presentato un vero e proprio elenco di emergenze che hanno riguardato, nel dettaglio, tutti gli istituti che soffrono criticità e che richiedono fondi per essere messi in sicurezza.
141 gli istituti che vengono utilizzati dalla provincia salernitana, di cui 25 in locazione. Molti di essi risalgono agli anni ’70, e per questo vanno monitorati e, in alcuni casi, richiedono pronti interventi.
Circa una trentina quelli sui quali andrebbe posta particolare attenzione: quattro da adeguare alla normativa sismica, quali il Galilei di Salerno, Della Corte-Vanvitelli di Cava, Gatta di Sala Consilina, Pacinotti di Scafati, mentre altri quattro necessitano di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico, quali il Fortunato di Eboli, Ipsaa Lamia di Sala Consilina, Mattei di Eboli, e la sede Moro e Levi di Eboli.
Oltre questi, per altri istituti ci sono progetti esecutivi fermi per un totale di 23 milioni di euro non ancora finanziati. Tra questi, l’Iti Pacinotti di Scafati, il liceo classico de Sanctis e il liceo artistico Sabatini-Menna di Salerno. Ancora, necessari i lavori nella sede centrale del Marconi (Nocera Inferiore) e in entrambe sedi centrale e succursale del Filangieri (Cava de Tirreni).
Ulteriori 5 milioni di euro dovrebbero essere stanziati per adeguare altri 28 istituti, così come fondi servono per l’Itc e il liceo classico di Mercato San Severino, l’Itc di Contursi Terme, l’istituto Ancel Keys di Centola e il liceo Cacciopoli di Scafati.

