Hanno aggredito un maresciallo dei carabinieri che era intervenuto per impedire loro di dar fuoco all’escavatore che avrebbe dovuto abbattere un manufatto edile. Due fratelli sono finiti in manette per i reati di violenza resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
E’ successo ad Ascea. Il maresciallo, comandante della locale Stazione, ha rimediato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
I due sono stati ristretti al regime dei domiciliari.

