Pagani. Tre anni di sorveglianza speciale per Antonio Petrosino D’Auria

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Tre anni di sorveglianza speciale nonché obbligo di soggiorno nella città di Pagani.

È questa la decisione della Corte d’Appello di Salerno per Antonio Petrosino D’Auria, paganese ritenuto capo dell’omonimo clan operante in via Lamia.

I giudici, al termine delle consultazioni, hanno ritenuto D’Auria ancora “molto pericoloso”, stabilendo la misura restrittiva anche laddove riesca a superare tutti i procedimenti penali al momento a suo carico.

36 i mesi di sorveglianza con obbligo di dimora a Pagani.

Attualmente, Antonio Petrosino D’Auria è sottoposto al regime di 41bis.

I giudici, nel loro verdetto, hanno però revocato la confisca dell’immobile di via Amendola e di alcuni conti in suo possesso, risultati cointestati anche alla moglie.