Il nuovo volto della A2: 11 itinerari tra arte, storia, sport, enogastronomia e fede

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Approda in Campania, presso la sede del Comune di Salerno, la presentazione della campagna per la valorizzazione turistica della nuova A2, l’Autostrada del Mediterraneo. Lo comunica l’Anas. Durante gli interventi l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione del Turismo, Corrado Matera, e il responsabile del Coordinamento Territoriale della Calabria di Anas, Giuseppe Ferrara, tra gli altri, hanno evidenziato gli aspetti principali dell’itinerario che Anas intende valorizzare e far conoscere, anche in vista dell’estate ormai in corso.

Anas vuole infatti mostrare ai viaggiatori «il nuovo volto reale della A2 – si legge in una nota -, completamente diverso dall’idea che nel passato è stata associata alla Salerno-Reggio Calabria; la nuova Autostrada è un’infrastruttura che diventa non solo una tratta autostradale di passaggio, ma anche un’opera attraverso la quale vivere a 360° i territori del Sud Italia che il tracciato attraversa. Un’autostrada che è molto più di una grande opera materiale fatta di acciaio, cemento e asfalto; la A2 – oltre ad essere un’infrastruttura fondamentale per la mobilità del Paese – ha le potenzialità per diventare un’autostrada-itinerario che, attraversando il cuore meridionale dell’Italia, faccia da generatore di opportunità e da volano dell’economia locale».

«La Autostrada del Mediterraneo è infatti la prima ad avere un piano di valorizzazione dedicato, che promuove l’offerta turistica, declinandola sotto ogni aspetto (culturale, spirituale, artistico ed enogastronomico) per valorizzare i quali sono state individuate attraverso i 52 svincoli dell’autostrada – di concerto con istituzioni e ed enti locali – dieci “Vie” che lambiscono l’Autostrada del Mediterraneo e che si snodano attraverso terre piene di storia, memoria e bellezza. In particolare, per esaltare le bellezze del territorio situate lungo il tratto salernitano della A2, tra le “Vie dei Castelli” sono state evidenziate, ad esempio, tre meravigliose Fortezze: il Castello di Arechi – di epoca medievale, circondato da un parco ricco di percorsi naturalistici – il Castello Colonna Eboli  ed il Castello di Battipaglia, anche detto “la Castelluccia”, che domina la Piana del Sele. Attraverso le “Vie della Fede” è poi possibile scoprire la meravigliosa Certosa di San Lorenzo a Padula, dichiarata Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 1998, mentre Il Museo della Memoria e della Pace “Giovanni Palatucci” di Campagna ed il Museo dello Sbarco e Salerno Capitale sono visitabili seguendo le “Vie della Storia”».

«Tra le “Vie dell’Archeologia”, ancora – conclude Anas -, spicca il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, costituito nel 1927, ove è possibile scoprire reperti dell’età preistorica e tardo antica, oppure, tra le “Vie dei Parchi”, il Parco Nazionale del Cilento, Valle di Diano e degli Alburni».