C’è la solidarietà di De Luca e Sepe, oltre che di tante altre autorità locali e nazionali. C’è la sistemazione da dare agli sfollati. Soprattutto c’è l’inchiesta già avviata dalla magistratura. Bisognerà esaminare tutte le carte riguardanti i vari lavori che hanno interessato nel corso degli anni la palazzina crollata. Col trascorrere delle ore, emerge un particolare che lascia dubbio e sconcerto: i due appartamenti della palazzina crollata, quelli dove erano in corso lavori di ristrutturazione, sarebbero dovuti diventare B&B. I due alloggi sarebbero stati acquistati dopo un fallimento,destinati a diventare strutture ricettive, cosiddette extralberghiere. E’ una sorta di business del momento in Campania per far fruttare proprietà: ospitare, a volte per poche ore, gente che ha difficoltà a permettersi i prezzi di strutture alberghiere. Ma c’erano i criteri minimi per far diventare quei due appartamenti dei B&B oppure s’è proceduto senza pensare alle conseguenze?

