E’ durato sei ore l’interrogatorio del pm Henry John Woodcock, indagato a Roma per rivelazione del segreto d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta Consip. Cosa si prova a passare dall’altra sponda? Cosa diavolo è successo in questa inchiesta che sa tanto di servizi segreti deviati e di organizzazioni più limpide? La nostra cara Italia non cambia mai. Le trame oscure restano una costante, a dispetto di mutamenti politici e di potere. Siamo curiosi di conoscere i verbali delle sei ore del giudice anglo-napoletano. Ma anche no. Conoscere quel che è segreto è già il primo passo per ricascarci ancora.

