In tre sono finiti in manette in esecuzione di un provvedimento reso dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore. Gestivano una piazza di spaccio di eroina a Fisciano.
Per un 47enne del luogo si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Fuorni, mentre la moglie – 48enne – è finita ai domiciliari insieme ad un’altra donna, una 35enne salernitana.
L’indagine, condotta dai carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino, è durata tre mesi: dal settembre al dicembre dello scorso anno.
Ad innescare l’attività investigativa, alcune segnalazioni inoltrate alle forze dell’ordine.
Nel corso delle indagini, i militari hanno arrestato tre pusher mentre trasportavano la droga.
Le successive attività – pedinamenti e sequestri di droga – hanno consentito di disarticolare il gruppo che deteneva il monopolio dello spaccio di eroina in zona.
Numerosi gli acquirenti provenienti dai comuni limitrofi – tra cui Baronissi, Montoro e Mercato San Severino – segnalati in Prefettura.
I coniugi e la 35enne salernitana dovranno rispondere di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel giro di poco tempo erano riusciti a creare una fitta rete di contatti – adesso al vaglio della magistratura – con i consumatori al dettaglio.
In occasione dell’esecuzione delle misure cautelari, questa mattina, i militari – con il supporto delle unità cinofili di Salerno – hanno condotto accurate perquisizioni domiciliari.

