È bastata una processione finita e un evento in piazza Corpo di Cristo perché si scatenasse l’inferno.
È stata una domenica sera all’insegna delle tensioni per il sindaco della città di Pagani Salvatore Bottone. Tutto è partito dalla concomitanza di una serie di eventi in diversi punti della città. A partire dalle ore 17.30 si è svolta la processione della Madonna delle Grazie, che ha percorso un lungo itinerario abbracciando parte del centro cittadino così come la zona rurale. Tutto sembrava essere andato per il meglio fino a quando la processione non ha intrapreso l’ultimo tratto, giungendo a via Cauciello. Lì, il primo caos: la stradina che fiancheggia la stazione ferroviaria si è ritrovata ad accogliere la Madonna nel buio più totale. Diversi i residenti che si sono scagliati contro il sindaco per manifestare il proprio disappunto sulla mancata sostituzione delle lampadine dei pali. La situazione non è andata meglio al momento del rientro effettivo della statua in chiesa: subito dopo il termine della processione la piazzetta antistante la chiesa mariana si è ritrovata invasa da auto che procedevano in tutte le direzioni. Il problema alla base era uno solo: non c’erano vigili. Situazione simile quella di piazza Corpo di Cristo: il primo cittadino, infatti, è giunto nell’area dopo le 10 di sera. E quando ha riscontrato la presenza di auto che rendevano difficoltosa la permanenza di giovani per il concerto di Enzo Dong in piazza, è salito verso Largo De Felice e, aiutato da un collaboratore, ha posto le transenne sulla strada. Restando lì per tutta la durata della manifestazione. I malumori sono stati tantissimi, molti i cittadini che hanno lamentato le carenze in tema di sicurezza e viabilità. Per un problema atavico, quello dei vigili, che sembrerebbe difficile da superare.

