Hanno appena 3 mesi d’età i pazienti del Ruggi operati, nei giorni scorsi, di cataratta congenita bilaterale.
I neonati sono stati seguiti dal prof. Adriano Magi, oculista pediatrico di indiscussa fama nonché dalla sua equipe multidisciplinare. Magli ha effettuato un intervento del tutto straordinario, che consiste l’innovativa operazione ad entrambi gli occhi contemporaneamente. I due bambini, affetti da una rara patologia agli occhi, se non correttamente e tempestivamente operati avrebbero avuto disabilità invalidanti fino alla cecità.
I complessi interventi chirurgici sono stati eseguiti all’ospedale salernitano dal professor Magli, nonché dall’oculista dott.ssa Elisabetta Chiariello Vecchio, gli anestesisti dott. Domenico Sofia e Gaetano De Angelis, il dott. Luca Rombetto e il dott. Flavio Gallo, specializzandi in formazione esterna dell’Università di Napoli e di Cagliari, l’infermiera di sala operatoria Stefania Guariglia. Con loro, l’intero personale infermieristico del reparto di chirurgia pediatrica.
Tale tipologia di intervento non è stata eseguita a Salerno per la prima volta e i risultati sono da considerarsi molto positivi. Operando ad entrambi gli occhi in casi di cataratta congenita bilaterale, Magli e la sua equipe medica ha evitato i rischi sia di occhio pigro e sia anestesiologici. Con relativo abbattimento dei costi del paziente, che quindi riduce la degenza in ospedale.
Operando entrambi gli occhi del paziente in misura simultanea, inoltre, con alcune accortezze riduce anche il rischio di infezioni. Secondo le stime venute fuori dall’ospedale di via San Leonardo, inoltre, numerosi sono i pazienti anche di altre regioni che giungono a Salerno per affidarsi alle cure di Magli. Dimostrando che anche Salerno eccelle nel panorama sanitario italiano.

