Leggiamo dalle agenzie: il giornalista napoletano Pietro Funaro è stato nominato portavoce nazionale di Rivoluzione Cristiana dal segretario politico del partito Gianfranco Rotondi. “Rivoluzione Cristiana incarna a mio avviso questa volontà ed ha, coerentemente con questi principi, deciso di portare avanti il suo impegno in alleanza con il centrodestra, come forza politica che richiama all’impegno i cattolici democratici italiani”. No, cari amici e colleghi giornalisti Funaro e Rotondi (quanti partiti ha accumulato fino ad oggi?). L’unico cristiano rivoluzionario fu Gesù Cristo, immolatosi a 33 anni, pronto a cacciar via i mercanti dal tempio, a parlare con le prostitute, a mangiare assieme ai discepoli, a trasformare l’acqua in vino. La Rivoluzione Cristiana resta quella. Il resto è minuscolo incedere verso poltrone, anzi poltroncine.

