Salerno. Aggredì l’ex compagna ferendo figlia e un’agente: resta in carcere

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Resta in carcere l’uomo che ad inizio settimana aveva preso a sassate l’ex compagna ferendo la sua figlioletta di sei anni e picchiando un’agente intervenuta con i colleghi per bloccarlo.

A deciderlo, il Gip Indinnimeo, che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Elena Guarino. A riportarlo, il quotidiano Il Mattino oggi in edicola. L’uomo, secondo il giudice, con quell’atto aveva manifestato il chiaro intento di uccidere la sua ex compagna, intenzione ribadita anche al momento dell’arresto. L’uomo, G.S. le sue iniziali, aveva anche continuato a minacciare la donna dicendo “Io ti uccido. Appena esco dal carcere di ammazzo o ti faccio restare su di una sedia a rotelle per tutta la vita”.

Tutto era partito lo scorso 11 giugno, quando il salernitano era stato arrestato per stalking nei confronti della sua ex: le manette ai polsi erano scattate per aver violato le disposizioni del giudice di mantenersi a distanza dalla sua ex compagna. Il giudice, in quel frangente, non aveva convalidato l’arresto perché riteneva non ci fossero gli estremi per la permanenza dietro le sbarre. Poche ore dopo la scarcerazione, però, le nuove aggressioni verbali e poi fisiche alla donna, perpetrate per circa una settimana. Il 20 giugno scorso, l’aggressione in strada, che ha coinvolto un’agente accorsa in soccorso della donna. La poliziotta è stata portata al Ruggi, dove i medici le hanno dato una prognosi di 25 giorni.