Nessuno ha finanziato eventi e attività di altri comuni, ciascuno ha concorso per potenziare e migliorare le attività del proprio Comune.
È questa la dura risposta da parte di Palazzo San Francesco in merito alle notizie di un possibile finanziamento della festa paganese.
” Il Comune di Sarno non ha stanziato nemmeno un Euro per la festa di Pagani. La verità dei fatti è la seguente.
C’è un bando regionale che finanzia eventi culturali da realizzare sul territorio regionale .
Possono richiedere i finanziamenti i Comuni singoli o associati presentando progetti di eventi e/o itinerari culturali che abbiano un rilievo territoriale, regionale o nazionale ed europeo. I progetti territoriali possono ottenere finanziamenti regionali fino a un massimo di 40.000 €, quelli di rilievo nazionale o europeo fino a un massimo di 130.000 €. I progetti di rilievo regionale possono ottenere fino a un massimo di 150.000 € ma la Regione ne finanzierà solo due per ogni Provincia. Non è possibile partecipare a più progetti.
I Comuni di Sarno, San Marzano Sul Sarno, San Valentino Torio e Sarno, già associati nell’Ambito Sociale S01-3, dopo aver valutato le diverse possibilità offerte dal Bando regionale, hanno deciso di partecipare al Bando in forma associata presentando un unico progetto di rilievo nazionale ed europeo che prevede un finanziamento regionale fino a un massimo di 130.000 €, basato sulla valorizzazione dei rispettivi itinerari religiosi.
Il progetto coinvolge tutti i quattro Comuni, ciascuno con le proprie specificità, ed in caso di finanziamento, gli eventi e le attività previste saranno equamente svolte in tutti i Comuni associati.
Tra i criteri di valutazione regionali dei progetti presentati è prevista l’attribuzione di punteggi maggiori ai progetti che prevedono un cofinanziamento comunale. Cioè se i Comuni aggiungeranno risorse proprie a quelle regionali saranno valutati meglio rispetto a quelli che non hanno previsto risorse proprie.
Perciò, per rendere il progetto più forte e dare ad esso maggiori possibilità di ottenere una valutazione positiva, i due Comuni più popolosi , cioè Sarno e Pagani, hanno cofinanziato il progetto con 15.000 € ciascuno. In tal modo, in caso di approvazione del progetto, si potrà contare su una dotazione complessiva di 160.000 €. Ovviamente il cofinanziamento diventerà operativo solo in caso di approvazione e finanziamento del progetto. Per adesso si tratta solo di uno stanziamento.
I contenuti del progetto puntano a valorizzare gli eventi religiosi di maggiore rilievo dei quattro Comuni (Festa della Madonna delle Galline, Infiorata di Casatori, Festa dell’Assunta, ecc.) disegnando un itinerario turistico-religioso da inserire negli itinerari dei grandi attrattori turistici regionali. Ovviamente in caso di approvazione del progetto ciascun Comune spenderà nel proprio territorio la propria quota di cofinanziamento e il progetto prevede la distribuzione in proporzione del finanziamento regionale e dei relativi eventi nei quattro Comuni associati.
La scelta di presentare un progetto in forma associata ha il solo fine di rendere più forte la proposta progettuale e di puntare a conquistare un finanziamento più elevato. Cioè una scelta comune per realizzare un interesse comune.
Allo stato attuale non ci sono ulteriori fatti. Il progetto è stato appena presentato. Attendiamo con ansia la valutazione della Regione”.

