Pontecagnano. Operazione Perseo: ancora nei guai Anastasio

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Poche ore fa l’ufficializzazione delle sue dimissioni. Un annuncio che in realtà seguiva il provvedimento di sospensione dalla carica disposto dalla Prefettura.

Nel pomeriggio di lunedì, i carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti dell’ex consigliere comunale di Pontecagnano Faiano Antonio Anastasio, imputato nell’ambito di un procedimento scaturito dall’operazione Perseo.

Ad Anastasio, in particolare, viene contestato di aver pianificato, appoggiato dall’organizzazione camorristica Pecoraro-Renna, la minaccia compiuta nel maggio dell’anno 2016 ai danni di un consigliere di maggioranza per partecipare ad una seduta del consiglio comunale. Una seduta particolarmente delicata, dal momento che riguardava l’approvazione del bilancio dell’Ente.

La vittima denunciò tutto alle forze dell’ordine, consentendo così l’espletamento di un servizio di osservazione, anche in occasione del Consiglio comunale del 31 maggio 2016, che si svolse dunque regolarmente.

A seguito della denuncia, veniva dunque inoltrata la richiesta di misura cautelare per il reato di attentato ai diritti politici del cittadino nella forma del tentativo e tentata violenza privata, aggravata dal “metodo mafioso” in relazione proprio alla gravissima finalità non solo di coartare il consigliere comunale, ma anche allo scopo di travolgerlo, provocando dunque lo scioglimento dell’Amministrazione.

La richiesta di custodia cautelare veniva accolta dal Gip, conseguendo a ciò – in forza dei gravi indizi raccolti – l’applicazione della custodia in carcere.

A seguito della revoca della misura originaria, in ragione della scadenza dei brevissimi termini di fase, la Dda ha dunque inoltrato una nuova richiesta (divieto di espatrio, obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e divieto di dimora in Campania) per salvaguardare le esigenze cautelari e scongiurare la prosecuzione e reiterazione dell’attività criminale.

La richiesta è stata accolta dal Gip lo scorso Tale richiesta è stata accolta dal Gip il 15 giugno  giugno ed eseguita il.

Nella giornata di ieri, a seguito dell’applicazione della misura cautelare, la Prefettura ha emesso il decreto di sospensione di diritto alla carica di consigliere comunale di Pontecagnano, con il divieto di dimora in Campania.