Prima udienza “lampo” per il processo a carico dei 23 tifosi della Nocerina, protagonisti dei fatti accaduti al Park Hotel di Mercato San Severino il 10 novembre 2013, nell’immediata vigilia del derby dell’Arechi con la Salernitana. Tutti assenti gli imputati, alcuni dei quali comunque rappresentati in aula dai rispettivi legali. Presente invece Salvatore D’Andrea, ex preparatore atletico della Nocerina all’epoca dei fatti, tra i tesserati rossoneri coinvolti come parti offese nel procedimento.
L’udienza si è tenuta presso la 3^ Sezione del Tribunale Penale di Salerno, davanti al giudice monocratico, dottoressa Troisi, che ha disposto il rinvio all’8 gennaio 2018, con rinnovo delle notifiche nei confronti degli imputati assenti, dei procuratori assenti sostituiti d’ufficio e delle parti offese. In quella data, saranno escussi i primi due testi, indicati nella lista che sarà depositata dal Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta, dottor Cosentino, nel termine dei 7 giorni antecedenti la nuova udienza.
«Si prevede un dibattimento lungo e complesso, stante l’oggettiva difficoltà che questo processo presenta». A parlare è l’avvocato Giovanni Vitale, difensore di alcuni tifosi coinvolti nel dibattimento. «Si auspica comunque – prosegue il legale nocerino – una soluzione positiva del tutto, poiché come è noto la città di Nocera, sul piano sia calcistico che extracalcistico, ne è uscita letteralmente distrutta».
In diretta dal Tribunale di Salerno l'esito della prima udienza del processo a carico dei 23 tifosi della Nocerina coinvolti nel novembre 2013 nei fatti accaduti a margine del derby Salernitana-Nocerina
Gepostet von MediaNews24 – MN24.it am Montag, 19. Juni 2017
