Le elezioni, tranne che per i posti geografico-politici da ballottaggio, sono finite. Ora iniziano a fare i conti, gli eletti, con i problemi. Noi, invece, iniziamo a fare i loro conti…
Ecco uno specchietto delle indennità e dei gettoni di presenza degli amministratori comunali, stabilite dal Decreto Ministeriale n. 119/2000 per l’attuazione dell’art. 5 della legge n. 122/2010 di conversione del D.L. n.78/2010, applicabile al comune di Nocera Inferiore
Indennità mensile del sindaco: euro 3.460
N.B: se il sindaco è un lavoratore dipendente o pensionato la sua indennità va dimezzata, salvo che il primo cittadino non abbia richiesto l’aspettativa dal lavoro per la durata del mandato. I liberi professionisti, invece, percepiscono indennità piena.
BONUS: se la percentuale di entrate proprie del bilancio comunale dall’ultimo rendiconto è superiore alla media regionale, calcolato per fasce di numero di abitanti, scatta una maggiorazione del 3 per cento; se la spesa corrente pro capite dell’ultimo bilancio approvato è superiore alla media regionale, calcolata sempre per fasce di popolazione, scatta un incremento del 2 per cento sull’ importo in tabella
È prevista la facoltà di introdurre ulteriori incrementi fino al 15 per cento dell’importo fissato dalla legge previa assunzione di delibera motivata, ma è possibile anche ridurre o addirittura rinunciare al compenso.
Indennità mensile di funzione per il vice sindaco: pari al 55% a quella del sindaco;
Indennità mensile assessori: 45% dell’indennità prevista per il sindaco
Anche per vicesindaci ed assessori l’indennità è dimezzata se sono lavoratori dipendenti o pensionati.
Gettone di presenza per consiglieri comunali: euro 36.15 per seduta, con precisa prescrizione agguntiva. «I consiglieri comunali hanno diritto di percepire un gettone di presenza per la partecipazione a consigli e commissioni. In nessun caso l’ammontare percepito nell’ambito di un mese da un consigliere può superare l’importo pari ad un quarto dell’indennità massima prevista per il rispettivo sindaco,
I consiglieri comunali hanno diritto di percepire un gettone di presenza per la partecipazione alle seguenti riunioni: dei consigli comunali dei quali fanno parte; di tutte le commissioni consiliari formalmente istituite e, secondo quanto dispone l’art. 38 del Testo Unico, convocate; delle commissioni comunali o provinciali previste per legge; degli organismi di pari opportunità previsti dallo statuto e dai regolamenti consiliari.

