Due napoletani classe ’89 – Gennaro Imparato e Nunzia Giannino – entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati perché responsabili, in concorso, del reato di detenzione di monete contraffatte per metterle in circolazione.
Gli agenti hanno intercettato la coppia nel corso di alcuni controlli ordinari lungo la S.S. Domitiana, nel territorio del comune di Castel Volturno. Nel corso della perquisizione condotta all’interno del veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto, all’interno del vano portaoggetti – avvolte in un fazzoletto – 20 banconote da 50 euro che al tatto risultavano evidentemente contraffatte.
Scoperti, i due hanno ammesso di essere in possesso di soldi falsi, sostenendo di averli acquistati da uno sconosciuto a Napoli, in piazza Garibaldi, al prezzo di 3 euro a pezzo.
Allo scopo di estendere nell’immediato i controlli anche alle abitazioni dei due, gli agenti del commissariato di Castel Volturno hanno dunque esteso la segnalazione ai colleghi dei commissariati territorialmente competenti, Vicaria Mercato e Montecalvario.
Le successive perquisizioni hanno consentito di rinvenire altre banconote contraffatte. In particolare, sono state rinvenute e sequestrate – presso l’abitazione di Gennaro Imparato – 28 banconote contraffatte da 50 dollari ed una da 20 pesos; presso l’abitazione della donna sono state invece sequestrate 3 banconote da 10 euro aventi lo stesso numero di serie.
All’esito dei controlli, Imparato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre la donna presso il carcere di Pozzuoli.
Tutte le banconote contraffatte – corrispondenti ad un importo totale di circa 2500 euro – venivano sottoposte a sequestro.
