Può un francescano decidere di candidarsi a sindaco della città in cui svolge il suo ministero?
A Cava se lo stanno chiedendo in molti. E mentre la maggioranza dei suoi fedeli esulta e benedice tale eventualità, c’è chi questa cosa proprio non l’ha gradita.
Fra Gigino torna a far parlare di se, e lo fa attraverso un post in cui manifesta il sogno di diventare sindaco della cittadina metelliana. “Amici miei – scrive il religioso sul suo profilo Facebook – dato che in 20 anni ne ho viste di tutti i colori, dato che non conto nulla per i miei superiori, dato che per la curia diocesana non servo…Non sono guardiano non sono responsabile di nulla…allora vorrei vedere come fare la documentazione per servire la mia città e la mia gente facendo l’esperienza di sindaco gratuitamente e cercando di unire tutti senza compromessi e lavorando per il bene di tutti. Ma senza compenso come una grande opera sociale a beneficio di tutti.Come dite si può far?”
Le parole del frate hanno letteralmente scatenato la maggior parte dei fedeli: molti a Cava si sono detti pronti a votarlo per la grossa fiducia e stima che nutrono nei suoi confronti. L’idea di un allontanamento dalla vita religiosa, forse necessario per un ingresso in politica, molti non l’hanno gradito. Tra chi immagina di perdere un padre spirituale e chi, invece, ha visto la provocazione come voglia di far parlare di se. Il post, intanto, c’è. Con la foto del giovane francescano. E il tamtam delle condivisioni a raffica, dei like, degli incitamenti, è ufficialmente partito.

