Sembrava che tutto fosse andato per il meglio. Invece, pochi giorni dopo l’intervento, la morte.
È giallo ad Agropoli per la morte di una donna di 68 anni ricoverata in una clinica privata per un intervento al cuore. La signora, originaria di Foggia, si era sottoposta alcuni giorni addietro ad un intervento di “ablazione”, una nuova tecnica che “brucia”, per così dire, la parte del cuore che va incontro ad aritmie. Come racconta il quotidiano La Città oggi in edicola, pare che l’intervento fosse riuscito, ma qualcosa invece sembrerebbe essere andato storto. La donna, infatti, è morta martedì mattina, e pronta la denuncia della famiglia ai carabinieri. La Procura di Vallo ha aperto un’inchiesta, sotto sequestro la salma della donna: si dovrà stabilire se la morte è sopraggiunta per cause legate all’intervento chirurgico. Ora, si attende l’autopsia.

