Si è svolta ieri, presso la Biblioteca Comunale di Cava de’ Tirreni, la prova finale di scrittura estemporanea dell’XI Premio Letterario biennale “Badia di Cava de’ Tirreni”. Diciotto studenti, provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado della città, selezionati tra i circa cento giovani giurati che hanno letto e valutato tre romanzi italiani di autori contemporanei e si sono cimentati nell’analisi di un frammento tratto dai libri, producendo contestualmente anche una prova creativa collegata al brano commentato. In calce al lavoro, è stata richiesto anche un commento personale in stile Twitter.
In linea con l’obiettivo e il format del Premio, gli studenti sono nello stesso tempo giurati e concorrenti, e soprattutto sono stimolati alla lettura e alla conoscenza di problematiche attuali e relative al loro vissuto. La premiazione, sia degli scrittori che degli studenti, avverrà a settembre, contestualmente ad un incontro dibattito tra loro.
I tre romanzi in gara, scelti da una apposita Commissione Scientifica formata da insegnanti, studenti e personalità della cultura, quest’anno sono: Il grande futuro, di Giuseppe Catozzella (ed. Feltrinelli), Ero cattivo, di Antonio Ferrara (Ed. San Paolo), I miei genitori non hanno figli, di Marco Marsullo (Ed. Einaudi). Tutti e tre i romanzi sono incentrati sul tema del conflitto: rispettivamente etnico, sociale e familiare.
I diciotto finalisti sono Simone Avagliano, Roberta Falco, Rita Liguoro (Liceo Classico “Marco Galdi”), Annachiara Ruggiero, Claudia Sessa, Olga Murolo (Liceo Scientifico “A.Genoino”), Giuliana Di Donato, Marta Della Rocca, Desirée Contento Miranda (Liceo Linguistico, Scienze umane, Economico “De Filippis”), Luana Campanile, Sabrina Di Mauro, Rossella Vitale (ITC “Della Corte”), Pasquale Crescenzo Nacchia, Angelo Di Domenico, Lucia Oro (ITG “Vanvitelli”), Fabio Santoriello, Alfonso Amarante, Mariaolmina Fariello (IIS “Filangieri”).

