5 Maggio 1998: “Il ricordo dei radioamatori di Nocera Inferiore”

Ricorre oggi, 5 Maggio, il 21° Anniversario del tragico alluvione che colpì i Comuni di Sarno, Quindici, Siano e Bracigliano, provocando 160 morti di cui 137 solo a Sarno.L’ Associazione Radioamatori Italiani, Sezione di Nocera Inferiore, ricorda sui social quel tragico evento calamitoso che ha segnato la vita di un pezzo della rigogliosa Valle del Sarno, luogo dove insiste la foce dell’omonimo fiume che da secoli ha garantito lo sviluppo rurale alle pendici del monte Saro. In quelle prime ore dell’evento, le normali comunicazioni furono interrotte dalla mostruosa colata di fango che si fece strada abbattendo case e infastrutture telefoniche. I primi messaggi di soccorso furono lanciati dai radioamatori occorsi da tutto l’Agro, ed in particolare dalla locale Sezione di Nocera Inferiore, ancora oggi l’unica esistente sul territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese. Gli operatori radio, utilizzando gli strumenti e le frequenze a loro assegnate dal Ministero dello Sviluppo Economico (allora Ministero P.T. ndr), hanno consentito la completa sinergia tra le Istituzioni Pubbliche Civili e Militari che sono intervenute nello scenario dell’emergenza. I radioamatori testimoniano con una bellissima immagine del 20° Anniversario, celebrato nel 2018 alla presenza delle Autorità Civili e Militari, quello stretto legame che li unisce alle altre Associazioni di Volontariato e di Protezione Civile, ma più in generale, con la Pubblica Amministrazione, con la quale quotidianamente dialogano per il potenziamento dei sistemi di comunicazioni terrestre e satellitare necessari a garantire una più organizzata ed efficiente scambio di informazioni dei soccorritori. Quest’anno, infine, un particolare e commosso ricordo è stato quello per l’On. Giuseppe Zamberletti, padre della Protezione Civile, che ci ha lasciati lo scorso 26 Gennaio. All’On. Zamberletti il merito anche di aver emanato una circolare indirizzata alle Prefetture d’Italia affinchè presso le loro sedi venisse predisposta una stazione radioamatoriale operata esclusivamente dai radioamatori dell’Associazione Radioamatori Italiani, portanto un valore aggiunto a quel complesso di soccorsi che oggi è diventato il vanto del nostro Paese.