Sono 33 i cittadini ebolitani in isolamento domiciliare fiduciario (la cosiddetta quarantena, si specifica che non sono positivi) sotto stretta osservazione dell’Asl che nell’ambito del Centro Operativo Comunale, attivo h24 fin dal 6 marzo, permette di essere permanentemente in rete con i volontari della Protezione Civile, con la Polizia Municipale, con i Carabinieri e la Polizia Stradale e in attività continua per gestire la comunicazione.
• 2 i tamponi in attesa di risultato.
• è stato chiuso il cimitero fino al prossimo 25 marzo lasciando solo la possibilità di svolgere le cerimonie funerarie e accogliere le salme.
• Per le vie della città ci sono pattuglie delle forze dell’ordine per evitare assembramenti e controllare che la gente circoli solo per questioni di stretta necessità. Solo nella giornata di oggi sono stati sanzionati 6 cittadini di cui 2 ebolitani. Come deterrente, è stato transennato il luogo della socialità per antonomasia, la piazza, per evitare che ci si andasse a passeggiare.
• Per raggiungere tutta la popolazione, di ogni quartiere e frazione, anche gli anziani e i cittadini meno avvezzi al web, è stato predisposta una macchina della Protezione Civile per portare le informazioni necessarie in lingua italiana, in arabo, rumeno, sui comportamenti da adottare, fin “dentro le case” degli ebolitani.
E’ consentito uscire solo ed esclusivamente:
1) per comprovate esigenze lavorative
2) per motivi di salute
3) per l’acquisto di generi di prima necessità
4) per consentire il bisogno degli animali domestici posseduti
E’ obbligatorio l’isolamento domiciliare per coloro che sono in quarantena.
Il mancato rispetto di questi obblighi è punito ai sensi dell’art. 650 del codice penale con l’arresto fino a tre mesi e con l’ammenda fino a duecentosei euro.

