28 anni fa, il sangue versato dai carabinieri Arena e Pezzuto

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Oggi ricorre il 28° anniversario dell’eccidio dei Carabinieri Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria” Fortunato Arena, che riposa per sempre a Nocera Superiore, e Claudio Pezzuto, trucidati per mano criminale la sera del 12 febbraio 1992 a Faiano di Pontecagnano. Per tale ricorrenza, ieri mattina a Pontecagnano Faiano, presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II”, c’è stato un incontro con una delegazione di studenti delle classi 3^ delle scuole secondarie di I grado dei locali Istituti Comprensivi Scolastici, finalizzato a far conoscere alle nuove generazioni la figura dei due valorosi Carabinieri nel contesto tematico incentrato sulla “legalità”e alla lettura di elaborati scritti realizzati dagli studenti sul sacrificio dei due decorati. Fortunato Arena e Claudio Pezzuto quella sera  avevano finito il loro servizio di controllo a Pontecagnano ed erano in procinto di fare ritorno in caserma.La loro attenzione fu attirata da una jeep bianca con una targa di cartone in piazza Garibaldi a Pontecagnano Faiano. Si fermarono a chiedere i documenti al conducente. Appena Pezzuto tornò  verso l’auto di servizio, una Fiat uno, per controllare i documenti, dalla Nissan scesero due uomini armati.Il primo ad essere colpito a morte fu Pezzuto, poi toccò ad Arena, entrambi trucidati da una sventagliata di mitra.
Dopo 152 giorni di latitanza, a Calvanico, furono arrestati  Carmine De Feo, 30 anni, e Carmine D’Alessio, 27 anni, quest’ultimo morto nel 2008, entrambi condannati all’ergastolo. Messa in ricordo celebrata nella mattinata di oggi, alla presenza di autorità civili e religiose, video fonte Telecolore.

Gepostet von Telecolore am Mittwoch, 12. Februar 2020