Correva l’anno 1984, il sindaco era Mario Stanzione. A Enzo Casalino e ai suoi amici di quel fiore all’occhiello sportivo-socialista che si chiamava Aics e che andava persino oltre il garofano, venne in mente una corsa particolare, fatta di bambini e ragazzi con accanto ai papà, senza scopo agonistico ma ludico e sociale. Fu subito assecondato da Ciro Stanzione, pioniere moderno dello sport puro. Le edizioni arrivarono dritte fino al 1990, nel crescendo dei colori di tante primavere. Tre anni fa, l’amministrazione Torquato, spronata da Stanzione e con l’entusiasmo dell’allora vice sindaco Maria Laura Vigliar, vedova del compianto Enzo che in politica nostrana fu per anni consigliere regionale, rinacque Corri col Papà. L’edizione di quest’anno è speciale in tutti i sensi. Seimila potenziali partecipanti tra gioventù e ragazzi, tremila già certi oggi. L’unione di fatto avvenuta tra le due Nocera anche sotto questo aspetto, con la richiesta a partecipare, subito accettata, formulata dal dirigente Pizzarelli per il Primo circolo didattico di Nocera Superiore. La collaborazione organizzativa di tante associazioni, partendo da Fiab e Forum del Giovani, passando per la Protezione Civile Comunale, arrivando fino ai Bersaglieri, che correranno un tratto di percorso accanto ai più piccoli. Gli alunni del ramo musicale del Galizia canteranno alla partenza, in Piazza Ferrovia, l’inno di Mameli. Medaglie a tutti, ceramiche Galizia alle scuole con più partecipanti. Tanto entusiasmo e tanti sorrisi. Medaglie per tutti, ceramiche Galizia alle scuole con più partecipanti. Quelli di Torquato, Vigliar, Stanzione, Fortino, Campitelli, Contaldi, Vigorito, Pacelli, Andretta e Sellitti. Spiegazioni organizzative da Stanzione:“ Enzo Casalino la pensava come me, lo sport è anche muovere le masse, perchè dalle masse può uscir fuori anche un campione ma di sicuro escono fuori cittadini attivi e partecipazione. La corsa, nell’anno delle Universiadi ma soprattutto della riforma dello sport, che lascia al Coni l’agonistica ma riporta nel giusto ambito lo sport come benessere, rientra nell’idea di Sport in Comune che portiamo avanti a Nocera, senza l’etichetta di Inferiore o Superiore, visto che per l’anno prossimo intendiamo avere con noi anche l’altro circolo didattico di Nocera Superiore. “




