Nocera Inferiore: Campania Bellezza del Creato, un libro di immagini e di speranza

La Campania forse è ancora felix. Non è solo la Terra dei fuochi ma è anche la Sorgente infinita che dà l’acqua a milioni d’Italia. Di sicuro è uno scrigno di Grande Bellezza, alla Servillo e Sorrentino, oppure alla Dostoevskij.  “Campania bellezza del creato”  è il libro che racconta, con la forza esplosiva e ascetica delle foto d’autore, cioè delle foto dell’attentissimo Giuseppe Ottaiano, la bellezza della nostra regione, un viaggio continuo e ripetuto tra una provincia e l’altra, escludendo i capoluoghi, che già fanno parte di tutti gli itinerai turistici ma creando un nuovo itinerario, fatto di laghi e fiumi, di mari e coste, di castelli e fortezze, di cammini religiosi. L’uomo non compare mai: non fa parte dello scatto di Ottaiano, che però dà spazio esclusivo ai luoghi partendo dai racconti, non trascritti, di chi quei luoghi li ha vissuti e vive. Un viaggio fatto calpestando la terra, il piede elemento essenziale, più ancora della testa, per capire un posto, le sue radici, la sua storia. Nocera è rappresenta da due splendide foto, con sguardo rivolto al Battistero di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore. Ottaiano spiega la scelta: “Su una guida avevo visto foto piccole e brutte di questo Battistero, mi sono messo in cammino, l’ho visto e scoperto, l’ho visto e fotografato, scoprendo tanta bellezza anche qui”. L’editor Maddalena Venuso, archeologa e insegnante, ha spiegato la diversità della scelta fatta rispetto a tutto quel che abbiamo avuto in passato da pubblicazioni che volevano mettere in risalto i nostri territori: non la solita guida turistica che lascia il tempo che trova, ma è un tesoretto di pagine e foto, di esperienze e di sintesi perfetta, che può diventare, con l’aiuto del web qualcosa che inorgoglisce e rappresenta la Campania nel mondo. Il torrese Francesco Manca, tra i patrocinatori della pubblicazione, instancabile operatore culturale impegnato su più fronti, ha sottolineato l’importanza fondamentale della messa in rete di esperienze, territori, iniziative e associazioni per ridare alla Campania il peso e il ruolo che merita in vari campi, partendo proprio dalla Bellezza che riconcilia col Creato. Serata interessante, moderata con tempra e gentilezza dalla collega Barbato Ricci, che ha ricavato, nell’ampio cartellone natalizio nocerino, lo spazio giusto per destare menti e memorie ma soprattutto per restare collegati al presente e al futuro attraverso la cultura.