Anni 27, ruolo centravanti e una carriera che con un pizzico di fortuna poteva dargli, come lui sognava e come sperava Pietro Lo Monaco, il mentore che lo portò a Catania su suggerimento del fratello Ernesto. Rientrato con gol domenica scorsa dopo un lungo fortunato, oggi Alessandro Malafronte ha caratterizzato il pomeriggio casalingo con l’Eclanese. Due gol buoni e due annullato. Il primo, all’alba della partita, di testa, sull’angolo di Barbarisi. Il secondo, al tramonto, palo-rete su perfetto suggerimento di Ferrentino. In mezzo, un gol annullato al 6′ e un altro al 35′ (almeno uno dei due sembrava buono). Il Castel San Giorgio di Ciro De Cesare sembra una squadra: 4-3-3 da combattimento, batterie mentali ricaricate e gol del bomber ritrovato. Contro l’Eclanese, squadra viva solo con una traversa di Orefice nel primo tempo con pallonetto, conferma generale dell’undici di partenza ma strada facendo anche ricorso a preziosissimi elementi come Maio, Ferrentino, Siano e il ragazzino Moffa. Insomma dei big adesso nessuno vuole più andar via. Dei baby vanno in cerca di spazio Mandara (al San Giorgio a Cremano) e Olimpo, qualcuno del 2000 magari arriverà a gennaio dalla Salernitana.
CASTEL SAN GIORGIO: Di Filippo, Mandile, Cuomo, Botta, Schioppa, Terlino, Barbarisi (26′ st Ferrentino), Ferrara (30′ st Siano), Malafronte, Napoletano (1′ st Moffa), Iapicco (6′ st Maio). A disp: Di Maggio, Terrone, Liguori, Cataldo, Somma. All. De Cesare.
ECLANESE: Bruno, Zullo, Coppola, Russo, Capossela (33′ st Grillo), Grasso, Verrilli (28′ st Picozzi), Errico, Cataruozzolo, Pugliese (10′ st Lombardi), Orefice. A disp: Napoletano, Cerrato, Colapaolo, Madonna, Capocasale, Mogavero. All. Martino (in panchina Di Donato).
ARBITRO: Savino di Torre Annunziata
RETI: 2’pt e 46′ st Malafronte
NOTE: ammoniti Ferrara, Cuomo, Orefice, Grasso.

